Il laboratorio si propone di formare catechisti e altri operatori parrocchiali in vista di una valorizzazione dell’arte in prospettiva pastorale. Nella prima parte si sviluppa il tema della funzione formativa dell’arte a 360 gradi. Nella seconda si concentra specificamente l’attenzione in riferimento all’annuncio (le questioni di fondo, il metodo, le competenze da coltivare, etc.). I compiti per casa metteranno in gioco la passione e le capacità dei partecipanti nell’elaborazione di una lettura di un’opera d’arte secondo la logica delle tre “E” (Etica, Estetica, Evangelica).
Finalità: valorizzare l’arte in una prospettiva catechistico-pastorale.
Obiettivi:
- conoscere e apprendere la funzione formativa dell’arte;
- acquisire competenze metodologiche e operative circa la catechesi con l’arte in un orizzonte di secondo annuncio;
- praticare un’esperienza critico-laboratoriale su un’opera d’arte.
Percorso:
- Presentazione e introduzione. L’attualità della questione. Compiti per casa.
- La funzione educativo/formativa dell’arte.
- Arte e salvezza integrale della persona.
- Fede e linguaggio della bellezza.
- Che bella notizia: arte e annuncio del Vangelo.
- È bello per noi stare qui: analisi di un’esperienza. Verifica dei compiti per casa.
Sede: presso la comunità delle madri canossiane di Santo Stefano (Piazzetta Carbonai 10 – 37129 Verona) – Tel. 045 8348292.
Date e orario: venerdì 6, 13, 20, 27 ottobre; 3 e 10 novembre 2017 ore 20.30-22.30.
Il laboratorio è animato da don Antonio Scattolini e dall’équipe del Servizio per la Pastorale con l’Arte (Karis).

